31 Luglio 2025 Senigallia, Chiesa Santa Maria Assunta (vulgo dei Cancelli) / Alessandra Mazzanti
Giovedì 31 Luglio ore 21:15
Senigallia Chiesa Santa Maria Assunta (vulgo dei Cancelli)
Alessandra Mazzanti organo
Dal XVII al XIX secolo, l’arte del variare e del trascrivere tra gioco e intrattenimento
Bernardo Pasquini 1637-1710
Partite sopra la Aria della Folia da Espagna
Johann Pachelbel 1653-1706
Ciaccona in re
Wolfgang Amadeus Mozart 1756-1791
da «12 Variazioni su Ah, vous dirai-Je Maman» KV 265 (300e)
Thema var. I, II, III, VI, VII, VIII, XII
Ferdinando Provesi 1770-1833
Sinfonia per organo
Giuseppe Malerbi 1771-1849
Valzer nel Barbier di Siviglia
(di Gioacchino Rossini)
Louis James Alfred Lefébure-Wély 1817-1869
Boléro de concert op. 166
Carlo Fumagalli 1822-1907
Consumazione op. 155
da «Torquato Tasso» di Gaetano Donizetti
Elevazione op. 185
da «Traviata» di Giuseppe Verdi
Marcia per dopo la Messa op. 185
da «Aida» di Giuseppe Verdi
Theodor Dubois 1837-1924
Toccata
Alessandra Mazzanti
Nata a Bologna, si è diplomata in Organo e Composizione Organistica nella classe del Mº Maria Grazia Filippi con il massimo dei voti, in Musica Corale e Direzione di Coro con il Mº Tito Gotti, in Composizione con il Mº Ivan Vandor e in Direzione d’Orchestra con il Mº Luciano Acocella con cui ha pure ottenuto la Laurea di II Livello con il massimo dei voti e la lode, presso il Conservatorio «G.B. Martini» di Bologna discutendo una tesi su “Il canto gregoriano nella musica lirica e sinfonica tra ‘800 e prima metà del ‘900”.
In qualità di organista ha seguito corsi di interpretazione con Luigi Ferdinando Tagliavini, Michael Radulescu e Monika Henking e ha un'intensa attività concertistica come solista e in formazioni corali e strumentali, con tournée e concerti in Italia, Francia, Germania, Austria, Belgio, Polonia, Svizzera, Spagna, Palma di Maiorca, Uruguay, Argentina, Messico e Inghilterra.
È organista della Basilica di S. Antonio da Padova di Bologna e nel 2018 ha curato e seguito il Restauro dell’organo Franz Zanin (1972) della Basilica, realizzato dalla ditta Dell’Orto & Lanzini.
Dal 2016 è inoltre organista titolare della Chiesa di S. Domenico di Cesena e soprintendente artistico dell’antico organo a canne Baldassarre Malamini del 1601 ivi conservato.
In qualità di direttore d’orchestra, ha frequentato corsi di perfezionamento con Deyan Pavlov e Gheorghi Dimitrov ed ha all’attivo numerosi concerti in Italia e all’estero. Ha diretto l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna e numerose orchestre europee. Dal 1997 al 2001 ha diretto il Coro e Orchestra della Cappella Musicale Arcivescovile di Santa Maria dei Servi di Bologna.
Dal 1995 è Direttore del Coro Polifonico Fabio da Bologna e nello stesso anno ha fondato e da allora dirige l’Orchestra Fabio da Bologna. Con queste compagini, oltre al repertorio classico per orchestra sola, si è dedicata al repertorio sacro per coro e orchestra dal XVIII al XX secolo proponendo autori quali Vivaldi, Cafaro, Caldara, Carissimi, Durante, Cimarosa, Martini, Salieri, Händel, Haydn, Mozart, Rossini, Gounod, Bruckner, Rheinberger, Franck, Bossi, Fauré, Vierne, Poulenc e molti altri.
La sua attività compositiva annovera esecuzioni all'interno di importanti cicli di concerti in Italia e all'estero, Festival internazionali e registrazioni per la Radio italiana. Ha vinto per due stagioni consecutive il Concorso di Composizione «Noferini» indetto dal Conservatorio «G.B. Martini» di Bologna negli anni 1985 e 1986. La sua composizione ECCE HOMO ha vinto il primo premio al “XII International Composition Contest Donne In Musica Serbia 2015”, nella IV categoria – Musica orchestrale. La sua composizione STABAT MATER (Meditazioni su un’antica versione dello Stabat Mater – Bologna XIII sec.) ha vinto il terzo premio (primo non assegnato) al “Premio Franchino Gaffurio 2022” dedicato al 500° anniversario del compositore lodigiano Franchino Gaffurio.
È Direttore Artistico di Fabio da Bologna Associazione Musicale, dei cicli di concerti “Ottobre Organistico Francescano Bolognese” e “Bologna Summer Organ Festival” che hanno luogo presso la Basilica di S. Antonio di Padova di Bologna (organo meccanico Franz Zanin 1972) e del ciclo di concerti d’organo “Concerti di Stella Maris” che ha luogo presso la chiesa francescana di Stella Maris a Milano Marittima (RA) (organo a trasmissione elettrica Zanin 1970).
Suona in duo organo e tromba con Alberto Astolfi, in trio organo e due trombe con Alberto Astolfi e Luigi Zardi, organo e soprano con Paola Cigna, organo e contralto con Daniela Pini, organo e tenore con Gregory Bonfatti, organo e violino con Andrea Poli, organo e saxofono con Cornelia Schünemann.
Ha inciso numerosi CD sia in qualità di organista che di direttore di coro e d’orchestra.
Ha tenuto workshop presso le scuole di Cambridge (UK) sul Carnevale degli animali di Saint-Saëns. È chiamata a tenere seminari sul concerto per organo e orchestra, l’organo italiano nel XIX secolo, l’organo e il canto gregoriano, il canto gregoriano nella musica dal Mille ai giorni nostri, l’accompagnamento al canto gregoriano, il canto gregoriano nella musica lirica e sinfonica tra ‘800 e ‘900, anche affiancando docenti quali Nino Albarosa, Bruna Caruso e Fulvio Rampi.
È docente di Prassi esecutiva Organo e Canto Gregoriano presso il Conservatorio di Musica “B. Maderna – G. Lettimi” di Cesena e Rimini.